Residenze artistiche internazionali
Spazi di ricerca e creazione condivisa per artisti da tutto il mondo, tra Ex Lavatoi e Villa Crastan.








Dwelling in a Silent Song — Foto: Silvia Rubes
Associazione culturale
Arti performative come spazio di incontro e comunità

Progetto pilota sostenuto dalla Chiesa Valdese. Un'orchestra di quartiere per bambini e famiglie, pensata come micro-comunità educativa che costruisce legami e fiducia tra persone di diverse origini culturali e sociali.
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Un laboratorio condotto da Felicita Marcelli, per esplorare la voce a partire dall'ascolto, dalla presenza e dall'immaginazione. Organizzato da Espacio La Barca – Territorios flotantes de Arte y Cultura. 8 e 9 agosto, 9:30–17:30, La Barca, Bogotá.
Informazione e descrizione completa in spagnolo
Uncomfortable Tours interroga le eredità della modernità coloniale — tra patrimonio, schiavitù, etnobotanica e resistenza — attraverso 25 appuntamenti gratuiti, dal 12 giugno al 30 settembre 2026, nell'ambito dei progetti Amir e ROSA.
Visita la paginaEventi e comunità
Un ciclo di incontri comunitari all'Ex Lavatoi: canto, riflessione e pasti condivisi. Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per tessere relazioni e immaginare insieme.
EventiIn evidenza
Spazi di ricerca e creazione condivisa per artisti da tutto il mondo, tra Ex Lavatoi e Villa Crastan.
Mobilità internazionali per artisti e operatori culturali, con partnership europee in corso.
Un calendario aperto alla cittadinanza: canto, riflessione, cibo e pratiche di incontro.
ACCADEMIA DELL'INCOMPIUTO
Le produzioni e le performance dell'Accademia dell'Incompiuto.

Di e con Felicita Marcelli e Jorge Romero Mora
È una performance teatrale e musicale che esplora una delle figure più durature e contese della cultura occidentale: Maria, oggetto di secoli di devozione, ma anche incarnazione di una femminilità «naturalmente» sottomessa e sintesi impossibile di madre e vergine. Due performer intrecciano testi originali, poesia, laude medievali, vangeli apocrifi e canti di tradizioni diverse in un mosaico di evocazione e irriverenza. Al centro sta l'Annunciazione — il momento mitico da cui i due personaggi esaminano come il modello patriarcale, di cui Maria è mito fondativo, abbia plasmato le loro vite, relazioni e capacità di gioia. L'opera non cerca di giudicare il mito, ma di restituirgli la sua complessità.
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Di e con Mario Biagini
Porta in scena gli esiti della ricerca di Mario Biagini sull'ultimo e più ambizioso poema di Giacomo Leopardi, scritto nel 1836. In scena, Biagini rende teatralmente palpabili i molti strati del poema — dalle sue qualità formali di prosodia e sintassi alle sue implicazioni umane, filosofiche e politiche — svelando attraverso voce e corpo la corrispondenza tra ritmo e senso. Preceduto da un'introduzione che ne dipana i temi e l'unità, lo spettacolo rende accessibile a qualsiasi pubblico una delle opere più significative della letteratura italiana, interrogandosi se il testamento artistico e politico di Leopardi possa ancora parlarci oggi — e indicare una speranza lucida, non sentimentale.
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Di e con Felicita Marcelli
È un recital per voce che esplora i canti tradizionali dell'Italia centro-meridionale in dialogo con la poesia di Pier Paolo Pasolini. Attingendo a registrazioni etnomusicologiche d'archivio degli anni '40–'60 — raccolte tra le comunità italiane in Italia e negli Stati Uniti — evoca un mondo musicale di tradizione orale ormai in gran parte scomparso. Intrecciato con i versi di Pasolini, diventa una riflessione sulle trasformazioni epocali dell'Italia del dopoguerra e sulla perdita dei diversi mondi umani che essa un tempo conteneva: non semplicemente un concerto, ma un atto di memoria.
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Di e con Jorge Romero Mora
È un evento teatrale partecipativo che intreccia canti tradizionali del Pacifico Sud della Colombia, testi dei Vangeli canonici e apocrifi e frammenti letterari per raccontare la storia della Sacra Famiglia attraverso lo sguardo di una famiglia contadina sfollata a causa della violenza in Colombia. Attingendo alla Teologia della Liberazione, riflette su come un mito diventi simbolo vivo di senso per persone in condizioni di vulnerabilità. L'opera può essere presentata come assolo o sviluppata collettivamente attraverso una residenza laboratoriale che conduce a una presentazione finale condivisa.
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